SI PROPONE UN RIASSUNTO (DA LEGGERE!!) RELATIVO ALLA FASE DUE:


DAL 27 APRILE

1️⃣Restano sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1

2️⃣Restano sospese le attività dei servizi alla persona, dei parrucchieri e dei centri estetici (nulla è variato!!)

3️⃣Restano sospese le attività dei servizi di ristorazione, fatta eccezione la ristorazione con consegna a domicilio (nulla è variato!!)

4️⃣Restano sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 3

5️⃣Le imprese, che riprendono la loro attività a partire dal 4 maggio 2020, possono svolgere tutte le attività propedeutiche alla riapertura a partire dalla data del 27 aprile 2020.

6️⃣Di base, dal 27 aprile al 04 maggio restano invariate le regole!! Le imprese possono operare SOLO previa comunicazione al Prefetto.

7️⃣Le imprese le cui attività non sono sospese rispettano i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali (si veda sotto allegati 6 e 7)


DAL 4 MAGGIO

1️⃣Ripartono TUTTE LE ATTIVITA’ DI CUI ALL’ALLEGATO 3: manifattura (si veda allegato 6 contenente le misure da rispettare), costruzioni (tutta l’edilizia in genere – si veda allegato 7 contenente le misure da rispettare) e commercio all’ingrosso

2️⃣Consentite da qui in avanti anche le attività di ristorazione SOLO da asporto ma senza assembramenti (resta ovviamente la consegna a domicilio)

3️⃣Restano sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1

4️⃣Restano sospese le attività dei servizi alla persona, dei parrucchieri e dei centri estetici (nulla è variato!!)

5️⃣Basterà un clic per rinnovare il bonus 600€

6️⃣Distanziamento obbligatorio

7️⃣Fino al 18 maggio spostamenti con autocertificazione (nel rispetto del distanziamento obbligatorio!!)

8️⃣Consentire cerimonie funebri con Massimo 15 persone / Visite mirate ai familiari ma con obbligo mascherine / Apertura parchi e giardini ma con ingressi contingentati e senza assembramenti

9️⃣Ok agli allenamenti degli atleti Coni ma a porte chiuse. Consenta attività motoria ma con distanziamento.

🔟Prezzo mascherine calmierato 0,50€ e senza iva


DAL 18 MAGGIO (PREVISTO MA NON NEL DECRETO!!)

1️⃣Apertura commercio al dettaglio

2️⃣Musei, mostre e biblioteche

3️⃣Allenamenti di squadra


DAL 1 GIUGNO (PREVISTO MA NON NEL DECRETO!!)

1️⃣Apertura bar, ristorazioni, parrucchieri e centri estetici


 

Commenti dalla rete

Gli spostamenti
Cambia il modulo perché alle già note motivazioni per uscire di casa si aggiunge quella della visita ai parenti, secondo precise modalità per tutelare salute e sicurezza. Ci si potrà muovere all’interno del proprio Comune e della propria Regione, non ancora invece in altre regioni se non per ragioni di lavoro o salute.

 

Gli incontri
Una prima apertura al ritorno ad incontrarsi arriva con l’autorizzazione a vedere familiari stretti, genitori, sorelle, fratelli, nonni. Il che non vuol dire consentire riunioni di famiglia: resta valido il divieto di assembramenti, anche in casa.

 

Attività motorie
Sarà consentita la ripresa dell’attività motoria non più nei pressi della propria abitazione, sempre individualmente o comunque a distanza di almeno un metro, con la sola eccezione di persone conviventi nella stessa casa. La regola della distanza vale anche per i giardini pubblici, che avranno con ingressi contingentati. Sì anche all’attività motoria con i figli o alle passeggiate con persone non autosufficienti. Potranno riprendere ad allenarsi gli atleti professionisti delle attività individuate dal Coni, non gli sport di squadra per i quali la ripresa potrebbe essere il 18 maggio. Per l’attività sportiva la distanza minima prevista è di due metri. Per la semplice attività motoria è invece di un metro.

 

Bar ristoranti in take away
In attesa della riapertura di bar e ristoranti, viene confermata, a partire dal 4 maggio, la possibilità di fare ristorazione con le modalità di vendita da asporto oltre che di domicilio. Il consumo non deve avvenire all’interno del locale, né al suo esterno devono formarsi assembramenti in cui non si rispetta la distanza fra le persone. “Si dovrà entrare uno alla volta – ha spiegato Conte -, rispettando la fila, le distanze, con i dispositivi di protezione”.

 

Negozi
Per gli esercizi commerciali al dettaglio la riapertura è fissata per il 18 maggio. Su richiesta del Comitato tecnico scientifico si è ritenuto di programmare step di riapertura di 14 giorni per verificare gli effetti di ogni riapertura. Parrucchieri, barbieri, centri estetica, come detto, riapriranno l’1 giugno assieme a bar e ristoranti.