Il 2025 è stato l’anno della consacrazione del welfare aziendale: sono stati confermati gli aumenti dei fringe benefit ed è stata allargata la platea dei contratti collettivi con obblighi precisi.
Abbiamo già parlato dei nuovi CCNL con welfare obbligatorio, per cui sono già previsti importi, tempistiche e modalità di erogazione del welfare aziendale.
Infatti per lapidei, meccanica artigianale (CCRL Lombardia), cooperativa metalmeccanica e studi professionali siamo alla linea di traguardo:
– ti metti in regola entro dicembre o rischi sanzioni oltre a una gestione confusa del premio;
– oppure ti metti in regola cogliendo questa occasione per trasformare un obbligo in una leva strategica per la tua impresa.
Il punto non è solo “fare welfare”: è farlo bene. E farlo adesso.
La verità, detta con la sincerità che contraddistingue Ernesto De Petra, il fondatore di Farwel, è che tra gli imprenditori c’è ancora una grande ignoranza sul welfare .
Non per colpa loro, ma per mancanza di informazione chiara.
Troppo spesso sentiamo dire: “Dai, risolvo con i buoni spesa… ai dipendenti va bene così.”
E invece no.
Il welfare aziendale non è nato per essere una “scorciatoia” o un obbligo da spuntare a fine anno.
È nato per creare valore:
- per l’azienda perché abbatte l’utile e riduce la tassazione
- per il dipendente perché può scegliere come investire realmente il proprio credito
- per la comunità perché sostiene le attività economiche del territorio
Questa è la differenza tra assolvere in modo frettoloso un obbligo del CCNL e fare welfare aziendale strategico.
Ma prima di parlare di strategia, vediamo cosa è successo nel 2025, come è percepito il welfare alla fine di quest’anno e le intuizioni importanti per la Tua azienda nel 2026.
Dove siamo oggi: cosa dice il welfare aziendale nel 2025.
Gli ultimi studi evidenziano un quadro chiaro di cui vogliamo parlarTi.
Il welfare cresce nelle PMI:
Secondo i Consulenti del Lavoro, tra il 2023 e il 2025 la diffusione del welfare nelle PMI è aumentata per il 62,8% degli intervistati.
Allo stesso tempo, però, oltre il 73% dei consulenti dichiara che meno di un terzo delle PMI possiede un piano welfare strutturato.
Questo significa che la maggioranza delle piccole imprese non sta ancora sfruttando gli incentivi fiscali disponibili.
Aumento dei fringe benefit nelle PMI:
Nel 2025 il valore medio dei fringe benefit nelle piccole imprese è passato da 90 euro (2024) a circa 170 euro.
Ma c’è un gap importante da valutare: quasi il 52% del budget welfare in Italia viene assorbito da buoni spesa e voucher.
Cosa vuol dire?
Che molte aziende rimangono bloccate sul minimo indispensabile, senza costruire un vero piano di welfare che dia vantaggi concreti all’azienda in termini di reputazione e retention.
Sfruttare il valore del welfare aziendale personalizzato nel 2026.
La maggior parte degli imprenditori continua quindi a considerare il welfare come un adempimento di fine anno o un “premio alternativo”.
E questo si traduce in due errori ricorrenti:
1- Limitarsi ai buoni spesa
Semplici da dare e, ovviamente, previsti anche nella nostra piattaforma, ma riduttivi in un’ottica di miglioramento del clima aziendale e di una visione sostenibile dell’azienda stessa.
2- Non conoscere davvero come funziona il welfare aziendale
Molti imprenditori purtroppo ignorano:
- la deducibilità fiscale del welfare aziendale
- i vantaggi per abbattere l’utile
- la differenza tra benefit tassati e benefit esenti
- il ruolo centrale della piattaforma welfare
- la normativa welfare aziendale 2025 e le variazioni attese per il 2026
Purtroppo la mancanza di informazioni precise non permette alle imprese di fare scelte mirate e valide nel lungo periodo.
L’errore è proprio quello di percepire il welfare come un “premio per i dipendenti” senza sfruttare le importanti risorse che, invece, mette a disposizione se pianificato in modo intelligente.
Con Farwel il welfare è personalizzato: altro che buoni spesa.
Diversi studi di Osservatori di HR confermano, al contrario, che i dipendenti non vogliono più pacchetti standard, ma vogliono essere liberi di scegliere come utilizzare il loro welfare.
Per questo la piattaforma Farwel può certamente includere anche i buoni carburante o i buoni spesa, ma solo quando sono davvero utili.
Infatti Noi abbiamo scelto di focalizzare le nostre scelte su servizi proposti anche da attività locali e di promuovere un metodo di progettazione del welfare aziendale aderente ai veri bisogni e desideri del tuo team.
È il dipendente che sceglie.
Tu, come imprenditore, trasformi un obbligo in una gratificazione intelligente.
Come dice sempre Ernesto De Petra:
“Non c’è nulla di più potente del dare alle persone la libertà di scegliere ciò che migliora davvero la loro vita”.
Ed è esattamente qui che il welfare diventa motivatore, strumento di fidelizzazione, coesione sociale, valore condiviso e, soprattutto, non tassato.
Commercialisti e consulenti del lavoro: è il vostro momento.
Il welfare aziendale è anche una grande occasione professionale per chi segue le imprese.
Mai come adesso i clienti hanno bisogno di chiarezza normativa e correttezza fiscale.
Le imprese hanno bisogno di soluzioni efficienti e monitorabili che non creino caos amministrativo.
In Farwel ci interfacciamo completamente con gli studi, alleggerendo il carico operativo e permettendo a commercialisti e consulenti di offrire un servizio di alto valore.
Perché un welfare gestito male complica la vita a tutti: azienda, studio, dipendenti.
Un welfare gestito bene, invece, diventa, in primis, un vantaggio fiscale, ma anche un plus professionale oltre che un importante tassello ESG (per la parte Social).
Se hai dei clienti che non conoscono le opportunità del welfare, perché non prendere in considerazione la formazione finanziata?
Formazione finanziata sul welfare aziendale: un’opportunità che molti ignorano
Pochi lo sanno, ma si può utilizzare la formazione finanziata (fondi interprofessionali e misure INPS) per realizzare corsi interni sul benessere aziendale, formazione per HR e imprenditori, e aggiornamenti su contratti e normative.
Significa poter “pagarsi” parte del lavoro sul welfare… senza costi aggiuntivi.
Un imprenditore informato è un imprenditore che fa scelte migliori e questo è il periodo perfetto per allineare formazione, budget e adempimenti.
Oltre a essere il periodo del… bilancio di fine anno.
Hai l’ansia per l’utile?
L’ultima chiamata per abbattere l’utile:
Sì, lo sai benissimo anche tu, ogni euro lasciato “a bilancio” diventa tassazione.
Ogni euro investito nel welfare, invece:
- non si tassa
- torna al dipendente al 100% del valore
- migliora la motivazione
- aumenta la reputazione interna ed esterna
- stimola l’economia locale
Il welfare è molto più prezioso di quello che credi.
Tanto più se gestito con il nostro aiuto e le nostre scelte, che danno valore alla comunità.
Il modello di Farwel nasce per rendere il welfare semplice e sostenibile. Il nostro obiettivo è quello di sollevare le aziende dalla gestione di questo importante strumento, grazie al nostro supporto e alla nostra piattaforma digitale.
Vogliamo che le aziende percepiscano il valore di questo strumento, non solo come un adempimento, ma come parte significativa di una visione aziendale. Una visione moderna, attenta alle dinamiche del mercato, flessibile e sostenibile.
La piattaforma, il cuore di Farwel:
Farwel ha sviluppato una piattaforma semplice per l’azienda e “agile” per i collaboratori, completa per tutti gli aspetti fiscali e funzionale per commercialisti e consulenti.
La differenza rispetto ai sistemi tradizionali?
Noi personalizziamo il welfare in base al tuo budget e alle richieste del tuo personale, così che il dipendente possa scegliere come usare il proprio credito.
Non solo buoni spesa: esperienze, salute, mobilità, istruzione, benessere, sport, servizi familiari. assicurazioni sanitarie e molto altro.
E la maggior parte dei servizi vengono erogati da attività locali convenzionate per un effetto positivo a macchia d’olio.
Tutto il processo è gestito, monitorato e reso conforme dal nostro team con la supervisione di Ernesto De Petra, uno dei massimi esperti di welfare in Lombardia.
Quindi, perché stai ancora aspettando?
Chi investe adesso chiude il 2025 in modo intelligente e parte nel 2026 con un vantaggio reale.
Chi aspetta farà il doppio della fatica e otterrà la metà dei benefici.
Se vuoi preparare un piano welfare efficace, deducibile, personalizzato e pronto per il 2026, contattaci, siamo il Partner giusto.
Contatti:
Se desideri approfondire l’argomento, puoi contattarci compilando direttamente il form, oppure, tramite i seguenti riferimenti:
- telefono cellulare 327.3513333
- telefono fisso 030.5280092
- mail info@farwel.it
La nostra sede è in Via Codignole, 21/D a Brescia.





